Comunicato stampa

Federazione Italiana Minifootball

Oggetto: Intervista al Direttore Generale Letterio De Domenico

Praga, 09 Ottobre 2018 – Il Direttore Generale Letterio De Domenico traccia il bilancio dei Mondiali U21 di Praga.

Come sempre al termine di ogni avventura, è tempo di bilanci. Il 4° posto assoluto conquistato dagli azzurrini è un traguardo storico che consentirà all’Italia di compiere un balzo nel ranking EMF (European Minifootball Federation) e WMF (World Minifootball Federation). La selezione guidata dal Commissario Tecnico Mario Lovo non solo ha superato la prima fase a gironi, ma è addirittura arrivata in fondo rischiando di posizionarsi sul podio anziché ai suoi piedi.

GFR: Direttore è tempo di bilanci, qual è il suo su questo Mondiali U21 di Praga

LDD: Straordinario!! Non è solo il risultato acquisito sul campo, dove questa Nazionale ha prima superato il turno a gironi ed è poi arrivata addirittura ad un passo dalla finalissima, ma anche l’esempio che questo gruppo di giocatori ci ha dato. Ci sono frasi di circostanza ripetute spesso ma, posso assicurare che questo è un gruppo eccezionale, che ha legato e fraternizzato subito, che non ha mai avuto un comportamento fuori dalle righe. Nonostante la giovane età, i ragazzi sono stati dei veri e propri sportivi professionisti dentro e fuori dal campo, che si sono impegnati ogni giorno con sacrificio e spirito di adattamento onorando e sudando per quel tricolore sul petto. Vedere dei “millennias” senza cellulare a tavola e parlarsi, non ha avuto prezzo !!!

GFR: Quanta fatica per organizzare questa “spedizione mondiale”?

LDD: Quelle non sono mancate, da dove vuoi che cominci…. Intanto il tempo, siamo riusciti a creare tutto dal nulla in soli 20 giorni o poco meno. Non abbiamo potuto organizzare un ritiro quindi i nostri calciatori, si sono conosciuti solamente all’aeroporto di Malpensa Mercoledì 3 Ottobre. Fin da subito io, il C.T. Mario Lovo ed Il Direttore Sportivo Giuseppe Ciardullo, ed il nostro addetto stampa Giorgio Rovere abbiamo notato l’amalgama naturale che si è creata: sembrava di aver davanti agli occhi una squadra di club che gioca e si allena insieme da tempo e, non persone al primo incontro. Questo rende ancora più magico quello che questi campioni hanno fatto sul campo.

GFR: Roaster e dirigenza proveniente da tutta Italia ma, possiamo dire a trazione calabra ??

LDD: Lo possiamo dire e come. Nel roaster su 11 giocatori ben 6 sono calabresi, mentre nella dirigenza siamo in 5 su 7. Tra i giocatori ci sono: Daniele Sinopoli di Polistena, Andrea Labate di Reggio Calabria, Gaetano Solferino di Rossano Calabro, Bruno Pio Scordino di Bovalino, Simone De Cario di Falerna, Girolamo Giovinazzo di Cittanova. Tra dirigenti Vincenzo ed Andrea Scordino di Bovalino, Giorgio Rovere, Giuseppe Ciardullo ed io di Polistena.

GFR: Che riscontro ha avuto tra il pubblico questo Mondiale?

LDD: Un bel riscontro. Siamo stati seguitissimi sui social, dove i nostri profili sono stati sommersi di commenti ed incitamenti da parte delle più disparate persone. Non solo gente comune ma, anche addetti ai lavori come dirigenti di società di calcio a 11 e futsal e giocatori di entrambi le discipline, che ci hanno incitato dalla prima all’ultima partita. Ne nominerò uno per tutti: sotto il tradizionale selfie della squadra dallo spogliatoio a fine a partita, è comparso il seguente commento: “Un Mondiale è sempre difficile in qualsiasi modalità o sport. Arrivare fino in fondo poi, è sempre un successo! Complimenti a tutti!!”, firmato Gabriel Lima, capitano della Nazionale Italiana di Calcio a 5. Considera che già alcuni dei nostri calciatori sono stati ricevuti dalle rispettive amministrazioni locali ed insigniti di riconoscimenti, mentre a fine mese toccherà al nostro c.t. Belle soddisfazioni e la dimostrazione che un’intera Nazione ha gioito e sofferto con noi.

GFR: Ringraziamenti e progetti futuri

LDD: Intanto voglio ringraziare tutte le squadre di club che, nonostante i campionati iniziassero il 6 ottobre, hanno permesso ai loro tesserati di poter prendere parte al Mondiale. I nostri piccoli di età ma grandi nel cuore calciatori, che hanno onorato la maglia e ci hanno dimostrato che ancora esistono ragazzi puliti nei modi e nell’anima. Il Commissario Tecnico Mario Lovo che ha messo a disposizione la sua grandissima competenza tecnica a disposizione della squadra, permettendole di arrivare fino in fondo al Mondiale. Il presidente Finazzi che dopo gli Europei di Kiev 2018 della Nazionale Maggiore, mi ha confermato l’incarico. Il Direttore Sportivo Giuseppe Ciardullo, che con la sua esperienza ha assistito la squadra come un fratello maggiore. Stefano Digiammarino che ha affiancato Giuseppe Ciardullo. Il responsabile Marketing Vincenzo Scordino, il direttore commerciale di Teamline, nonché Team Manager, per i materiali tecnici Andrea Scordino. Non per ultimo però volevo ringraziare il nostro addetto stampa Giorgio Rovere, che oltre ai puntuali comunicati stampa, ci ha emozionato ed ha emozionato chi ci ha seguito da casa, con le sue telecronache colorite e coinvolgenti.

Ora dopo qualche giorno di riposo, poi ci metteremo in movimento per capire le nostre possibilità di partecipare al prossimo Mondiale con la Nazionale maggiore che si svolgerà a Perth tra fine Settembre e l’inizio di Ottobre 2019.

Ufficio Stampa
Giorgio Francesco Rovere